martedì 20 agosto 2013

Campo estivo "medievale"

Lunga la pausa estiva, ma eccomi finalmente. Ecco cosa ho fatto questa estate al campo estivo! Il post contiene una marea di foto, ma è l'unico modo per dare un'idea delle cose fatte.

Ecco il vestito di mago Merlino:



 La preparazione delle "spade" di gommapiuma, da usare in battaglia intinte di tempera colorata:

 Ne ho fatte un numero inverosimile, ma sono servite tutte!
 Il cappello del Menestrello: cucito al supporto di cartone..

 ...e ultimato.
 I pantaloni coordinati col cappello (naturale no?) Le misure sono abbastanza casuali, basta che siano ampi e poi ci pensa l'elastico in vita.
 Ci ho accoppiato una semplice casacca fatta con un taglio di maglina cucita solo ai lati.
 Corone per i Regnanti:
 Il problema più spinoso: mettere l'elmo in testa a 40 bambini! Ecco come sono partita:


 Poi ne ho fatti tanti..
 ...di più..
 ...ancora di più. Il buco per gli occhi ancora non c'è, l'ho fatto fare ai bambini. Più avanti vedrete come sono riusciti!
 Il piastrone per il Re. (Ho trovato questi bellissimi stemmi su questo sito che ho liberamente saccheggiato, e riporto per correttezza) Accostato a un mantello rosso e alla corona l'effetto era perfetto.
                                                           Ed ecco un pò di cavalieri!!
             Anche gli scudi sono stati fatti da me a casa, e i bambini li hanno dipinti e decorati.
                                                   Agli elmi hanno messo il cimiero.
                                                         Viva il cartone riciclato!


Il Menestrello, che poi ero io:

                                                                         La battaglia:


                                Il trio al completo (grazie alle mie collaboratrici che appaiono in foto)
                  Che altro abbiamo fatto al campo? Un sacco di altre cose che nelle foto non si vedono.
                 Ecco qualche altra foto: la giostra del Saracino, con l'anello da infilare nella lunghissima lancia..
                                                               Il castello di cartone..
                                      L'investitura (grazie al Re che appare in questa foto)
                                                          Ce la siamo cantata e suonata..
Eccoci qua! Grazie a tutti quelli che hanno dato una mano!

martedì 14 maggio 2013

Il pesce Guizzino



Questo post è solo per mostrarvi la tecnica di collage: ho preparato dei grandissimi fogli pennellandoli con le tempere, rosso/arancio, verde alga e il fondo azzurro mare, mai con un'unica tinta ma sempre mescolando sul foglio stesso più tinte diverse, perché il colore non sia mai uniforme. Da questa carta dipinta ho ritagliato i pesci e le alghe e i bambini hanno solo fatto il collage, seguendo la fiaba del pesciolino nero che vi ho messo sotto. Naturalmente, i bambini più grandi possono ritagliarsi da soli le forme. 
Gli squali sono stati disegnati da me su un cartonaccio qualsiasi e i bambini li hanno colorati con dei grossi pastelli, rosso e argento, ma va bene anche il grigio. Le parti nere che simulano gli scogli sono fatte con la spugna appena intinta nel nero puro. 
Per essere un collage fatto dai bambini, viene un quadro molto bello e interessante invece del solito impiastro. 
La stessa tecnica la usa Eric Carle nel suo libro "the very hungry caterpillar" e mi è sempre piaciuta. Ecco le sue illustrazioni.


GUIZZINO  (di Leo Lionni)
In un angolo lontano del mare viveva una famiglia di pesciolini tutti rossi. Solo uno era nero come una cozza. Nuotava più veloce di tutti gli altri. Si chiamava Guizzino. Un brutto giorno un grosso tonno, feroce e molto affamato, apparve fra le onde. In un solo boccone ingoiò tutti i pesciolini rossi. Solo Guizzino riuscì a fuggire. Nuotò lontano. Era spaventato e si sentì solo e molto triste. Ma il mare era pieno di sorprese e a poco a poco nuotando fra una meraviglia e l'altra Guizzino tornò ad essere felice. Vide una medusa piena dei colori dell'arcobaleno, pesci misteriosi che sembravano tirati da fili invisibili, e anemoni di mare che ondeggiavano come palme al vento. Ed ecco che all'ombra degli scogli e delle alghe scoprì una famiglia di pesciolini rossi proprio come quelli del suo branco. 
"Andiamo a nuotare nel sole e a vedere il mondo" disse felice.
"Non si può - risposero i pesciolini - i grandi tonni ci mangerebbero".  
"Ma non si può vivere così nella paura, - disse Guizzino - bisogna pur inventare qualcosa".
E Guizzino pensò a lungo. E improvvisamente disse:
"Ho trovato: noi nuoteremo tutti insieme come il più grande pesce del mare".
E spiegò come dovevano nuotare tutti insieme vicini, ognuno al suo posto. E quando ebbero imparato a nuotare  vicini, disse:
"Io sono l'occhio".  E nuotarono nel grande freddo del mattino e nel sole del mezzogiorno, ma uniti riuscirono a cacciare il grande pesce.

mercoledì 1 maggio 2013

Torta di noci e cioccolato della mia amica polacca

E' LA TORTA PIU' BUONA CHE ABBIA MAI ASSAGGIATO!!! 
(vi metto la ricetta originale con suggerimenti di modifiche)

Sbattere 8 tuorli con 150 gr zucchero (secondo me è anche meglio con meno zucchero)
Montare gli 8 albumi a neve 
Unire tutto, gli albumi alla fine, aggiungendo 200 gr di noci tritate e due cucchiai di pangrattato.

Cuocere a 200 gradi 6-10 minuti (cuoce in fretta, fate attenzione che non diventi troppo scura-la prova del coltello o dello 
stecchino funziona anche con questa ricetta)

Farcire e ricoprire con cioccolato: 
fare una crema con 3 tavolette di fondente sciolte con 100 gr di burro, due cucchiaini di caffè, 100 gr di zucchero e due uova intere battute a spuma.
(Per non usare le uova crude, e perché la torta non sia troppo dolce, io preferisco fare una crema al cioccolato diversa, sciolgo solo le 3 tavolette di fondente col burro più il caffè, non metto uova né zucchero. Magari aggiungo altro fondente altrimenti la crema è poca).

Esatto, non c'è la farina nè il lievito in questa ricetta, ed è buonissima!!!!

martedì 16 aprile 2013

LA MUCCA CHE SI SMONTA!


LA MUCCA CHE SI SMONTA!
Dopo la pausa pasquale e altre catastrofi ecco la nuova creazione, in cartone spessissimo (era la scatola di una lavastoviglie) 
Le parti staccabili della mucca le ho attaccate con velcro biadesivo, che in foto non si vede perchè non ce l’avevo ancora messo. Poi i bambini giocano a staccare e rimontare, i bambini più grandi bendati!! 


lunedì 11 marzo 2013

Riccidoro e i tre Orsi


C’erano un volta tre Orsi  che vivevano in una piccola casa nel bosco.
C’era Papà Orso grosso grosso, con una voce grossa grossa; c’era Mamma Orsa grossa la metà, con una voce grossa la metà; e c’era un Orsetto piccolo piccolo con una voce piccola piccola.
Una mattina i tre Orsi facevano colazione, ma visto che la zuppa d’orzo era troppo calda, Papà Orso propose di fare una passeggiata nel bosco mentre si raffreddava.
Mentre erano via, arrivò una bimba chiamata Ricci d’oro. Quando vide la casetta, si domandò chi mai potesse vivere là dentro, bussò più volte alla porta, ma nessuno rispose. La bimba allora aprì la porta ed entrò. Vide una tavola apparecchiata per tre. C’era una ciotola grossa grossa, una ciotola grossa la metà e una ciotola piccola piccola. Assaggiò la zuppa nella ciotola grossa: -Oh, questa è troppo calda! - ; Assaggiò la zuppa della ciotola grossa la metà: - Oh, questa è troppo fredda! - Infine assaggiò la zuppa dalla ciotola piccola piccola: - Oh, questa si che va bene! -  e se la mangiò tutta.

Intorno alla tavola vide tre sedie: una grossa grossa, una grossa la metà e una piccola piccola. Riccidoro provò a sedersi sulla sedia grossa grossa - Questa è troppo dura! -
Poi si sedette su quella grossa la metà: - Questa è troppo molle! - Poi provò quella piccola piccola: - Oh, questa si che va bene! -  E vi si sedette con tanta forza, che la ruppe.
Entrò in un’altra stanza dove c’erano tre letti: uno grosso grosso, uno grosso la metà e uno piccolo piccolo. Provò a sdraiarsi su quello grosso grsoos: - Oh, questo è troppo duro! - esclamò. Poi provò quello grosso la metà: - Oh, questo è troppo molle! -  Infine quello piccolo piccolo: - Oh, questo si che va bene! - Sospirò, e prese subito sonno.


Mentre Ricci d’oro dormiva i tre Orsi tornarono dalla passeggiata nel bosco. Guardarono la tavola.
Papà Orso disse con la sua voce grossa grossa: - Qualcuno ha assaggiato la mia zuppa! -. Mamma Orsa disse con la sua voce grossa la metà: - Qualcuno ha assaggiato la mia zuppa!- . L’orsetto piccolo invece, disse con la sua voce picola piccola: - Qualcuno ha assaggiato la mia zuppa e se l’è mangiata tutta! -. Entrarono poi nella seconda stanza; Papà Orso guardò la sua sedia e disse con la sua voce grossa grossa: – Qualcuno si è seduto sulla mia sedia! -. Mamma Orsa guardò la sedia e disse con la sua voce grossa la metà: - Qualcuno si è seduto sulla mia sedia! -  L’orsetto piccolo piccolo disse, con la sua voce piccola piccola: - Qualcuno si è seduto sulla mia sedia e l’ha rotta! -.

I tre Orsi entrarono infine nella camera da letto. Papà Orso disse con la sua grossa voce: - Qualcuno si è steso sul mio letto! -. Anche Mamma Orsa disse con la sua voce grossa la metà: - Qualcuno si è steso sul mio letto! -disse lo stesso. L’orsetto piccolo gridò con la sua voce piccola: – Qualcuno si è steso sul mio letto, ed eccola qui! -.
La voce acuto dell'orsetto piccolo piccolo svegliò Riccidoro, e voi potete ben immaginare come si spaventò nel vedere i tre Orsi che la guardavano. Balzò giù dal letto, attraversò di corsa la stanza, saltò fuori dalla finestrella bassa, e fuggì via nel bosco tanto in fretta come mai le sue gambe l'avevano fatta correre.

Come ho raccontato questa fiaba ai bambini:

 Avendo di fronte a me dei bambini molto piccoli, la soluzione dei pupazzi è la più facile, perchè i bambini poi vogliono toccare, mettere e togliere dai letti, dalle sedie.. Ho fatto le sedie di cartoncino e stoffa (quella grande è una scatola di scarpe col coperchio in verticale, quello della mamma è costruito intorno a un rotolo esaurito di scotch da pacchi con una palla di imbottitura dentro, la piccola sedie è una scatola di medicinali ricoperta di stoffa e con le gambe di bastoncino cinese, due delle quali asportabili), i letti di carta li ho fatti così e poi attrezzati con coperte e cuscini rimediati tra i giocattoli di mia figlia.





mercoledì 27 febbraio 2013

Biscotti all'avena



Ecco la ricetta dei biscotti integrali all'avena!!
Sono i primi biscotti che mi riescono, che trovo facili da fare e che i miei bambini mangiano :-)

250 gr fiocchi d'avena
180 gr farina d'avena (o di segale)
150 gr zucchero di canna o xylitolo
200 gr burro ammorbidito
2 uova
1 cucchiaino bicarbonato

In forno a circa 200 gradi per 15 minuti, ma dipende dal forno. Attenti che non brucino!!

mercoledì 20 febbraio 2013

I tre porcellini

Ecco la mia soluzione per raccontare ai bambini la famosa fiaba de I tre porcellini!

Non possedendo ancora un teatrino né dei veri burattini, ho fatto tre porcellini con rotoli vuoti di carta igienica e cartone coperto di stoffa, il lupo con un calzino di lana e dettagli di feltro, e ho costruito le case così: casa di paglia, in cartone colorato coi pastelli e fibre legnose rimediate da un vecchio cestino. Il tetto è staccato così che cada sotto i soffi del lupo, la parte inferiore è un cilindro.

casa di mattoni, col caminetto che attraversa davvero il tetto, ma aperto frontalmente in modo da mostrare la calate del lupo.
  Per mostrare meglio come è fatto il camino (non tutti i bambini ne hanno visto uno) e come il lupo si intrufola in casa la facciata è apribile, e nel camino splende un "vero" fuoco di carta arancione con avvolta dentro una torcia elettrica da bicicletta! l'effetto è molto bello, anche se in foto non si capisce bene.
 La casa di legno non sono riuscita a fotografarla..il lupo ha soffiato e l'ha fatta crollare!! Ma era fatta con pareti non collegate tra loro, e tutte scolpite simulando le assi sconnesse, così che al primo soffio sarebbe crollata.

Ecco i tre porcellini! facilissimi, infatti dopo è scattato il laboratorio:
 Non mostro le facce dei bambini perchè non tutti sono miei figli :-) ma vedete il materiale utilizzato, e le sagome delle faccine più occhietti e grugni di feltro.

 Ed ecco il lupo!!! Attenti porcellini!!!!!